SEARCH ENGINE MARKETING

È più importante sapere quanti utenti hanno visitato il tuo sito o gli indirizzi di coloro che sono interessati ad acquistare il tuo prodotto?

Risposta ovvia, direte voi, ma quando parliamo di SEM, parliamo di cose complicate come: strategie di pubblicità on-line mediante un motore di ricerca, di keyword advertising, di lead generations, di ROI e di conversioni e non sono certo quelle religiose.

Si potrebbe pensare che tutto questo inglese si colleghi a qualcosa di molto lontano dalla vendita di un prodotto. Eppure, questa cosa ha una sua funzione importantissima e non è assolutamente uno specchietto per le allodole.

Scopriamone insieme l'utilità.

Spesso, quando si propone un'attività di questo genere ad un'azienda, l'ascoltatore non riesce bene a identificare quali siano i suoi vantaggi e ancor più spesso, i concorrenti del proponente, confondono le idee dell'ascoltatore con altre soluzioni a dir di questi più efficaci e che suonano altisonanti con tutte quelle parole in inglese che sembrerebbero dare maggiore affidabilità alle promesse fatte e puntualmente riscontrate su tutti i motori di ricerca che gratuitamente forniscono l'aggiunta dei loro comodi strumenti di statistica e sistemi di sondaggio che vengono pubblicizzati come attendibili.

Però, bisogna anche tenere in considerazione "la tesi" che questi stessi sistemi di controllo e, vaglio delle informazioni dei consumatori, hanno un'utilità anche per gli stessi motori di ricerca che vivono d'inserzioni - ben esposte - all'interno delle loro pagine di risposta alle molte domande che egli utenti fanno su tutto quello che gli interessa.

Quindi, esiste un conflitto in atto.

Loro, hanno gli stessi vostri interessi in merito al controllo statistico ed al mantenimento proficuo del rapporto con i loro clienti che devono segnare un business in attivo in grado di garantire agli incassi rispetto alla spesa dell'investimento fatto. Come del resto è giusto anche per voi nel vostro business - ed è per questo che è meglio non dare in cura i propri utenti/clienti a questi ultimi.

Per cui bisogna assegnare questo importante aspetto della cura della statistica ad un'agenzia di marketing digitale che non abbia conflitti d'interessi in atto e soprattutto sappia come superare questo problema con una infrastruttura di servizi Internet che possa assicurarvi la sicurezza del trattamento delle vostre informazioni commerciali.

Lo strumento di statistica

Il canale utilizzato nella SEM è legato alla capacità di generare traffico qualificato verso un nome a dominio per cui il vaglio - in entrata - delle informazioni utili alla vendita è essenziale per il vostro ritorno economico.

Quindi, la statistica, è lo strumento utile che permette di capire cosa seguire per ottenere i migliori risultati utilizzando sempre come canale primario gli stessi motori di ricerca che devono essere impiegati come un unica lente d'ingrandimento per vagliare, amplificare e focalizzare nel sito web, la massima espressione aziendale del prodotto, con l'obiettivo di comprovarne il suo valore.

È importante in questi casi saper creare, caso per caso, le migliori azioni "virali" utilizzando gli strumenti che forniscono i motori al servizio del prodotto promosso, restando indipendenti nelle statistiche.

Quindi è necessario assolutamente che tutti i feedback siano riservati e tenuti ben al sicuro fuori dai motori di ricerca se questi non garantiscono la riservatezza delle informazioni. Poi sta al cliente la scelta della piattaforma tecnologica da adottarsi per essere padrone delle proprie informazioni.

Le migliori condizioni

Le migliori condizioni, a breve termine, sono subito dopo la campagna pubblicitaria che deve essere fatta con costi mirati e bassi. Poche centinaia di euro bastano per saper capire il ritorno dell'investimento. Per questa ragione, le attività SEM sono importanti, ma solo se queste sono slegate - come già detto - dai sistemi di sondaggio e statistica degli stessi motori di ricerca a cui abbiamo dato i nostri soldi come inserzionisti.


Un sondaggio o sole poche vendite, non sono sufficienti a determinare il successo di una campagna pubblicitaria ben riuscita e quindi è meglio slegare le due attività dando priorità alla prima perché necessaria, ma basandosi su sistemi indipendenti per verificarne l'efficacia.

Per di più, non dobbiamo neanche dimenticare che molti sono gli strumenti e molte sono le tipologie di attività che possono essere utilizzate come strumenti per creare un marketing mix fruttuoso dove al suo interno ci sia spazio per un marketing digitale veramente efficiente, che porti risultati concreti all'azienda.

Per questo il marketing tradizionale si deve unire ed armonizzare al marketing digitale che ha in sé molti canali da poter utilizzare a suo favore come per esempio i social network in cui la pubblicità permette di sondare meglio il rapporto diretto con il consumatore che sembra gradire di più questo rapporto di fiducia con l'azienda.

Per il settore professionale, invece, esistono portali tematici che sono utili motori di ricerca dedicati al business e che possono portare altri risultati significativi, ma bisogna escludere i sistemi che fanno emergere concorrenze dirette, comparando il vostro prodotto con altri in tempo reale. Come per esempio Trivago o altri sistemi di broadcasting che immettono "video correlati" con contenuti simili ai vostri o "recensioni tematiche" che rappresentano una concorrenza diretta pericolosa che vanifica l'impatto innovativo del marketing digitale e di utilità del prodotto con il potenziale cliente perché lo porta a confrontare direttamente la vostra offerta con tanti altri prodotti simili e quindi rende meno utile la statistica, per cui di conseguenza l'utente non esprime più una scelta univoca, ma una scelta dettata dalla curiosità del momento e quindi meno motivata.

La pertinenza

La pertinenza della ricerca è un'altra importante chiave di volta e racchiude in se la necessità di ottenere un traffico qualificato in entrata, modulando e ascoltando le necessità momentanee degli utenti o consumatori, che esprimono la loro domanda tramite il "cerca" sugli stessi motori di ricerca o social network in cui andremo ad investire in pubblicità.

Questi ultimi, citati qui sopra, promettono delle necessità che dicono di ottenere dai dati dichiarati dalle stesse preferenze degli utenti e che per questo - a loro detta - hanno conferma dalle spunte di accettazione che identificano una cerata fascia di interesse proposta all'interno di spazi pubblicitari in cui gli utenti esprimeranno con il click il favore alle inserzioni pubblicitarie collegate a fronte di un pagamento corrispettivo, un tanto al click, secondo: l'importanza della posizione occupata, della fascia oraria o frequenza di apparizione, richiesta.

Tutto questo porta un vero guadagno. Una smisurata forza comunicativa che se usata correttamente si traduce in un articolato discorso con il consumatore che diventa veramente redditizio. Capace di far lievitare il reddito anche del 20% in un anno.

Per esempio, cerchiamo di capire se possono esserci altri sistemi diversi che sappiano dare maggiori possibilità di guadagno in termini e di strumenti tecnologici capaci di dare un'ulteriore spinta al business come le App personalizzate per azienda oppure per la geolocalizzazione.

La Geolocalizzazione

Gli inserzionisti più accorti hanno già capito ciò che cerco di dirvi e sono diventati molto attenti ad utilizzare le ultime leve dell'Information and Communications Technology anche nel e-Commerce come, per esempio, la geolocalizzazione.

Essa adempie ad una funzione molto importante ed innovativa d'intercomunicazione e statistica tra il dialogo diretto fra l'utente/cliente e le azioni di marketing dell'azienda, sia in ambito: B2B (Business to Business) sia nel B2C (Business to Consumer), rilevando la posizione della persona mediante il dispositivo mobile ed interagendo con la stessa, in tempo reale: attraverso un'App o, attraverso software creati su misura per il supporto agli intermediari o rivenditori che favoriscano un rapporto di accesso diretto fra l'azienda produttrice e il suo cliente come per esempio nei cataloghi on line oppure ancora con la presentazione di prodotti su dispositivi mobili con un App dedicata ad una fiera internazionale che possa già in quel momento fidelizzare il potenziale cliente con servizi e proposte correlate da inviare in un secondo tempo tramite newsletter.

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La newsletter

Essendo utile e direttamente collegata con il cliente, la newsletter permette all'azienda di abbattere i costi come inserzionista e di vincere la concorrenza con l'immediatezza e l'unicità di una proposta, finalizzata alla promozione dei propri nuovi prodotti o al supporto del servizio del prodotto appena venduto, mediante tecniche P2P (Peer to Peer) che la persona apprezza ed interpreta come rapporto interpersonale ed amichevole. Quindi vincente.

Ciò significa saper interpretare e anticipare le necessità del cliente prima che lui stesso esprima la sua domanda.

Traguardo raggiunto

Ricapitoliamo dunque quello che fin qui ci sembra di aver spiegato bene.

Il fine nel technomarketing, è anche quello di ottenere traffico qualificato per analizzare i comportamenti degli internauti e capire, mediante il traffico in entrata quanto questo possa essere indice di maggiori vendite, proteggendolo perché non sia scippato da "Terze Parti", che - come leva del loro successo - utilizzano l'ignoranza delle loro vittime.

Gli aspetti da considerare per raggiungere lo scopo sono sempre legati alla pertinenza delle "chiavi" utilizzate per ottenere il successo dell'impresa.
L'attività SEO è quella capacità tecnica di comporre un codice fatto di parole che danno al servizio/prodotto offerto, la massima visibilità sul motore di ricerca.

Di fatto questa è la cosa più difficile da avere, visto che bisogna concorrere con gli stessi motori di ricerca che le utilizzano tramite i più svariati algoritmi per modificarle e possederne così la proprietà dei risultati che vengono restituiti e amministrati dai loro manager in modo tale da trarne il massimo beneficio in denaro.

Noi riusciamo con le nostre tecniche SEO a far arrivare al vertice della popolarità i nostri clienti. Come dimostrano i nostri refer di prime posizioni conquistate e mantenute per lungo tempo su tutti i motori di ricerca.

Le discriminanti

Tutto converge ancora una volta sulle capacità d'utilizzo degli strumenti che vengono messi a disposizione dell'azienda.
Questi sono tantissimi e svariati nelle loro applicazioni come potete riscontrare nel diagramma delle Project Synergies e all'interno dei risultati di tutte queste variabili volte alle finalità d'incasso. Le misurazioni, l'analisi e l'ottimizzazione, sono in gara fra loro per ottenere una sola cosa: il miglioramento della comunicazione aziendale mediante il massimo riconoscimento da parte degli utenti/clienti di un prodotto che rispetti le loro attese, così da avere sempre più la loro attenzione e far riconoscere la leadership del prodotto nella pubblicità tramite il pay per click quanto nella pubblicità off-line.

L'utilità di questa cosa è molto chiara, ma non sono così chiare le condizioni di ciò che implica l'utilizzo utile di tutti questi strumenti per poter comparire con pertinenza e strategia all'interno di interpretazioni statistiche, dei motori di ricerca per la gestione dei DNS e dei dati analitici in sicurezza, per non farsi soffiare il traffico qualificato entrata.

Noi di Prosdo.com utilizziamo solo sistemi di analisi sicuri perché supportati da nostre infrastruttura globali completamente informatizzate e criptate da nostri esperti in sicurezza informatica e con servizi unici dedicati ai nostri clienti e con il massimo della garanzia del trattamento riservato dei dati . Questi, sono posti al sicuro e possiamo garantirvi la massima sicurezza e la massima riservatezza dei vostri dati. Solo su richiesta esplicita del cliente, utilizziamo altri strumenti statistici messi a disposizione dai motori di ricerca per l'analisi dei Mas Media o in alcuni casi dove il sistema proprietario è chiuso, tipo Facebook.

L'approccio giusto

Quindi è importante capire l'approccio alle attività SEM e capire che la pubblicità digitale può essere controllata nella spesa, prima, dopo e durante la campagna pubblicitaria e, che per questo può essere modulata in tempo reale, riducendo - nel caso - la spesa. Mentre la pubblicità tradizionale richiede maggiori somme di denaro ed il risultato è misurabile solo al termine della spesa.

Pensate, per esempio ad una campagna pubblicitaria su una TV locale, oppure su un giornalino locale.

Quando potrete avere un reale riscontro dell'investimento fatto?
_Solo alla fine.

E se tutto quello che avete fatto non ha prodotto alcun risultato?
_Avete buttato via i soldi!

Quindi, la differenza è evidente. La pubblicità digitale costa molto meno di quella tradizionale ed è notevolmente più potente perché è interattiva e più utile, in quanto può essere misurata e controllata anche in tempo reale con un riscontro certo del risultato.

SEO o SEM?

L'abbinamento tra SEM e SEO è spesso consigliato, ma noi della Prosdo.com non lo vediamo così vincolante per il cliente, in quanto molte aziende preferiscono spendere solo per essere visibili nei momenti in cui lo desiderano.

Certo che per un un nuovo prodotto da lanciare o una nuova linea aziendale; avendone la possibilità, è sempre meglio prendere il pacchetto tutto compreso. Approfondisci contattandoci.

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Vieni con noi e stai sicuro. Non andare così veloce e non arrivare a determinare conclusioni sulla spinta della bolla speculativa del malvertising che fa credere che tutto sarà così bello e facile..."Faccio pubblicità su Google e tutti mi troveranno".
Gne! Sbagliato!

Noi possiamo proteggersi dal Malvertising. Per riuscire bisogna avere molte competenze in merito e, più che mai oggi devono essere seguite da esperti competenti con mezzi ed infrastrutture informatiche che permettano loro di dare la sicurezza di fornire un ottimo servizio globale senza falle: nella sicurezza, nella velocità del network, nella difesa della gestione dei dati sensibili e nel contrattacco informatico per proteggere la vendita.

Il consumo del click, nel pay per click su Google, non vuol dire che il cliente comprerà il prodotto. Quindi attenzione. La visibilità non è tutto. Bisogna saperla controllare e difendere perché sia proficua al business.

E se ancora, alcuni si illudono che basti avere visibilità su Google per avere successo.
- Gne! Sbagliato ancora!. Sappiano che... Oggi, cinque acquisti su sette non vanno a buon fine su Internet perché il cliente non agisce d'impulso, sa quello che sta facendo e lo fa perché qualcuno si è trovato bene a farlo prima di lui. Per cui per la stessa natura della Rete che è condivisione delle informazioni solo dei veri professionisti del web sanno come costruire quelle condizioni di vendita ideali per farvi fare più soldi.

Comunque, da sempre avere la visibilità giusta porta bene perché la discriminante è dovuta dalla quantità di traffico qualificato in entrata che deve essere aumentato e vagliato con i mezzi giusti. Il sito web deve essere al centro di una piattaforma di servizi che ampliano l'offerta e che allo stesso tempo devono attrarre un maggior numero di dati. Per cui bisogna conoscere come difendere il sito web da attacchi della concorrenza e all'occorrenza, contrattaccare con forze volte ad annientare le cyber-infrastrutture dello sleale avversario. Quindi chi investe in pubblicità su Internet deve avere anche la giusta infrastruttura informatica per ottenere la giusta visibilità.

Per avere dei risultati certi contattaci, è il nostro mestiere!